22 Lug

Danza saidi: la danza del bastone

Conosci il termine Raqs al Assaya? Sei alla ricerca di più informazioni sulla danza saidi? Vuoi capire come si danza correttamente questa danza? Come si riconosce il ritmo saidi? Quali brani danzare e qual è il giusto abbigliamento da indossare? Oggi parliamo di tutto questo!

Il saidi è uno dei folklori arabi che preferisco. Ma cosa è esattamente la danza saidi?

Le origini della danza saidi

Il saidi è, come anticipato e come saprete, una danza folkloristica. Un vero e proprio stile della danza orientale. Il saidi segue regole ben precise sia di abbigliamento, sia musicali e sia di movimenti. Vedremo tutto nel dettaglio, ma concentriamoci un attimo sulle sue origini.

danza saidi

Ciò che sappiamo sul Saidi è che è una danza proveniente dall’alto Egitto e che deriva non da una danza, bensì da un’arte di combattimento: il “Fan A’Nazaha Wa-Tahtib“, conosciuta anche semplicemente come Tahtib. Questa parola deriva dal termine Hatab, che significa bastone di legno. Il bastone in legno è ciò che utilizzano gli uomini per combattere in questa arte e Fan A’Nazaha Wa-Tahtib, significa “l’arte di essere forti ed onesti attraverso l’uso di un bastone”. Spesso questi combattimenti avvengono con una base musicale (di tabla e mizmar) ma il Tahtib non è una danza e non nasce come tale.

Il Saidi, invece, come lo conosciamo noi è una vera e propria danza e prende spunto ed origine dal Tahtib. Questa danza infatti si esegue usando proprio uno o due bastoni e questo è ciò che significa il suo nome in arabo “Raqs al Assaya“.

Il saidi può essere danzato sia dagli uomini sia dalle donne e sempre più è danzato -a differenza del Tahtib che viene combattuto da due persone- in gruppi numerosi. In passato le donne danzavano con le donne, gli uomini con gli uomini e non era permesso danzare in coppia. Ora fortunatamente si possono ammirare splendide esecuzioni di Raqs al Assaya in coppie o gruppi misti.

L’abbigliamento perfetto per la danza saidi

Lo stile saidi ha delle regole che, se si desidera rispettare la tradizione, andrebbero seguite. L’abbigliamento è sicuramente una di queste. Il saidi, come abbiamo visto, può essere danzato da uomini e donne. L‘abbigliamento maschile è molto semplice, prevede una lunga tunica scura ed un turbante bianco sulla testa. L’abbigliamento femminile richiama lo stesso abbigliamento, ma è più decorato. Anche per la donna è prevista una tunica a maniche lunghe e svasate dal gomito. La tunica saidi femminile spesso ha una scollatura profonda dalla quale si intravede il bra decorato che può essere abbinato alla cinta in vita e alla fascetta sulla testa. L’abito femminile è arricchito e impreziosito di pietre e decori ed anche il bastone usato dalla donna può essere decorato.

Questo è l’abbigliamento “corretto”, ma sappiamo bene che le contaminazioni sono arrivate ovunque giungendo anche ai folklori. Ed è per questo motivo che spesso è possibile vedere abbigliamenti differenti. Sono dell’idea che, purché si conosca e si rispetti la tradizione e la storia, sia divertente e legittimo sperimentare e cambiare qualcosa a proprio gusto. Ma è bene anche evitare gli eccessi, secondo me, perché si corre il rischio di  “snaturare” il senso ed il significato di ciò che si decide di danzare. L’importante è conoscere e studiare ciò che si fa, perché questo è il modo migliore per poterlo rielaborare al meglio con rispetto e creatività.

La musica adatta al saidi

La danza saidi si basa su una musica coinvolgente. Una musica che appena si sente non si riesce a star fermi. Il saidi si danza su musiche specifiche ed è quindi, anche qui, molto importante studiare e conoscere i ritmi per individuare la musica “giusta”. Le musiche giuste per il saidi hanno alla base un ritmo, che porta proprio lo stesso nome. Alla fine dell’articolo vi lascio un breve video in cui faccio ascoltare bene il ritmo saidi, dove descrivo la struttura e come distinguerlo dagli altri. Se non lo conoscete può sicuramente tornarvi utile. Ma non è solamente questo ritmo in 4 che ci permette di capire se ci troviamo di fronte ad un saidi, anche l’uso di specifici strumenti musicali ci permettono di individuarlo. Parliamo del mizmar e della tabla.

Il mizmar ha un suono pungente e facilmente distinguibile, è spesso con questo strumento che viene eseguita la melodia introduttiva del saidi e a seguire entra la percussione eseguita con la tabla che va a ripetere in sequenza il ritmo saidi.

Come danzare il saidi

danza saidi

Ora che abbiamo visto come nasce questa danza, come sarebbe opportuno vestirsi e quale musica è adatta per danzarla occorre solamente capire “come” danzarla. Il saidi è una danza di “imitazione”, si imita un’arte di combattimento e per questo alcuni movimenti sono simili a quelli del Tahtib. Sono inoltre frequenti movimenti acrobatici del bastone che può essere roteato, lanciato o battuto a terra. Il saidi quando è danzato da sole donne prevede delle sequenze aggraziate e divertenti.

Tipici del saidi sono i salti e come movimenti si può spaziare. Tutti i movimenti del folklore sono adatti: cavigliere, twist, passo del deserto, sole.. l’elenco è veramente infinito e il consiglio che posso darvi è: studiatelo e poi sperimentate a vostro gusto, rispettate la tradizione, ma usate la vostra creatività per rendere la vostra interpretazione unica!




Prima di lasciarvi, ecco il link con la spiegazione del ritmo saidi:

Ed ora.. non vi resta che danzare!!

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