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Le regole della danza

Le regole della danza? Me le ha insegnate il Festival!

Lo avevo promesso che sarebbe arrivato questo post: gli insegnamenti del Festival dell’Oriente sono stati tantissimi, ecco quindi un primo riassunto di quelle che per me sono diventate vere e proprie regole della danza! Vieni a scoprire quali sono!

Queste regole della danza sono nate come deduzione. Le ho scritte guardando grandissimi artisti, osservando i loro comportamenti ed oggi, in questo giorno di festa estivo, ho deciso di donarvele!

Regola n. 1: nella danza bisogna donarsi, senza limiti. 

Le regole della danzaDurante il Festival capitava di arrivare all’ultimo spettacolo della giornata un po’ più stanche, come capitava che un dolore si facesse sentire con insistenza. C’era lo spettacolo con più gente del solito e quello con un po’ meno persone.

Questo succedeva lì, ma può succedere ovunque. Questi pensieri non devono mai influenzare il vostro modo di danzare: le persone che sono lì, sono lì per voi e meritano che voi vi esibiate come se lo stesse facendo per la prima volta e solo per loro.

Non potete permettervi di pensare quante volte avete già danzato, non potete permettervi di assecondare il dolore, non potete permettervi di ballare con meno energia solo perché c’è meno gente. Danzate e donatevi a tutti, sempre.

 

Regola n. 2: nella danza bisogna concentrarsi.

PLe regole della danzarima di ballare occorre concentrarsi, respirare a fondo e sentirsi presenti fisicamente e mentalmente. Prima di entrare in scena, prendetevi 5 minuti per voi. I 5 minuti prima di salire sul palco.

Da quando io ho iniziato a farlo, a seguito di un’illuminante chiacchierata notturna con Elisa, i risultati si sono visti.

Dedicatevi in questi minuti a raccogliere energia e concentrazione.

Avete sistemato tutto? I capelli sono in ordine? Avete tolto eventuali elastici per capelli dai polsi? Avete controllato che il vestito sia ben chiuso? Avete la testa totalmente rivolta al “qui ed ora”? Avete la mente libera da qualsiasi altro pensiero esterno allo spettacolo?

Avete ben 5 minuti per sistemare questi dettagli “tecnici”, usateli: sono preziosissimi.

 

Regola n. 3: nella danza bisogna essere umili.

Le regole della danzaPiù è umile l’artista, più è grande.

Ho sempre sostenuto questo e ho potuto verificare, proprio al Festival dell’Oriente, che è realmente così. Ho visto artisti importantissimi, scendere dal palco con l’umiltà di un principiante, con la sincerità negli occhi, con tanta modestia.

Sono gli artisti che ho apprezzato di più e che seguirei maggiormente.

Siatelo anche voi. Ricordate che c’è sempre da imparare, da tutti coloro che ci circondano. Potete imparare tecnicamente o anche solo personalmente, ma tutti possono insegnarci qualcosa.

 

Regola n. 4: nella danza non esiste “non è possibile”.

In uLe regole della danzan mese ho fatto qualcosa che non avrei mai creduto di poter fare, con tantissime difficoltà in fase di preparazione, mi sono confrontata con una stanchezza che non credevo di poter sostenere.

Ho scoperto che anche altri artisti, professionisti, si confrontano nella loro vita quotidiana con un altro lavoro, con la famiglia, con vari ed eventuali fattori che rendono la preparazione agli spettacoli e lo studio ardui. Eppure, erano lì. E mai avrei pensato, se non me lo avessero detto, che quello non era il lavoro. Ero convinta vivessero solo d’arte, di danza o di musica e invece no.

Il “non è possibile”, il “non ce la faccio”.. non possono far parte del vocabolario di un artista.

 

Regola n. 5: nella danza l’unione fa la forza.

Le regole della danzaHo capito questo dalle Hafla Dancers, ma anche da tutti gli altri gruppi che si sono esibiti. Dimenticate i ballerini che si fanno gli sgambetti o che litigano per la prima fila.

La danza in gruppo è un lavoro di squadra e come ogni squadra, più sono uniti i componenti, più sono forti. Può esserci un momento di debolezza, può esserci una dimenticanza, un errore. Basta uno sguardo, una prova in più prima di entrare in scena, un confronto e tutto migliora.

La sintonia dei gruppi si vede da come danzano, se mentre danzano si sorridono, se si capiscono da uno sguardo.

Avete un gruppo? Siate unite, eliminate le invidie, togliete ogni tipo di inimicizia.

Siete lì tutte per un unico scopo e tutte unite da un fattore comune: la vostra passione per la danza.

 

Regola n. 6: nella danza la paura deve diventare coraggio.

Le regole della danzaLa danza è una splendida metafora della vita, tutte le persone che danzano sono abituate a superare sé stesse, i propri limiti, darsi degli obiettivi e proseguire verso direzioni ben delineate, spesso -come abbiamo visto- in gruppo. Qualsiasi sia il vostro livello, trasformate la paura in coraggio.

Se vi allenate a farlo nella danza, vi assicuro, riuscirete a farlo anche nella vita.

Superate la paura del palcoscenico, la paura di mostrarvi in pubblico, la paura di non sentirvi all’altezza, superate la paura di sbagliare.

Ci sono tante paure che possono attanagliarvi, buttatele tutte giù, tirando fuori la grinta necessaria a conquistare nuovi traguardi.

E con questa sesta regola, si chiude questo primo elenco delle mie regole imprescindibili della danza, spero potranno esservi d’ispirazione, tornarvi utili e darvi uno spunto di miglioramento, come è successo a me.

Buona danza!

Vuoi leggere la mia esperienza al Festival dell’Oriente? Clicca qui!

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Comments: 4

  • Alessandro Liggieri
    Rispondi 15/08/2016 14:37

    Fico anzicheennò.

  • Val
    Rispondi 16/08/2016 05:06

    bello! il condividere le tue esperienze e le tue osservazioni ti abbellisce e arricchisce ancora di più ai miei occhi come ballerina, insegnante, persona. bacione!

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